SocialMediaManager perché?

08.08.2017 23:12

SocialMediaManager? Perché?

 
La società sta cambiando vertiginosamente, tant'è che se dovessi definire l'era che stiamo vivendo non potrei che inserire come termine che la contraddistingue, l'era degli "internauti" o dei nativi di internet.  Fatto sta che questa grande invenzione  ha stravolto tutte le tecniche comunicative e tutti i processi che regolano la comunicazione umana. 
 
In questa grande e inarrestabile onda di cambiamenti,  sono nate nuove professioni ed altre sono state profondamente "alterate".  Il giornalismo "assoluto" quello di Montanelli e Biagi, gli uomini che hanno inventato un genere di racconto quotidiano, lo stesso Brera per le cronache sportive o l'assioma prezzoliniano per cui se siamo capaci di scrivere dettagliatamente una cosa, siamo in grado di realizzarla, non esiste più. 
 
Non che non ci siano grandi giornalisti ma il ruolo e la funzione che la società di internet richiede al giornalismo è profondamente cambiato: non solo raccontare quello che nella quotidianità si distingue (originalità)  nel bene e soprattutto nel male, denunciare le ingiustizie o comunque fatti che non dovrebbero accadere;  ma ancor più sapere creare engagament (ossia interesse, coinvolgimento) saper trovare quella formula magica per la quale un articolo venga effettivamente letto, indipendentemente dalla qualità dello stesso. Sembra assurdo ma quello che succede nell'atto pratico di questa continua ricerca di "condivisione" è da un lato  la crezazione di titoli affatto coerenti con la notizia riportata,   dall'altro, nei casi più "deviati",  il proliferare per certi versi devastante delle cosiddete  "fake news" ossia notizie false. In tutto ciò chi come il sottoscritto opera nel mondo dell'informazione e della comunicazione più in generale ha dovuto (nel mio caso con estrema gioia) acquisire competenze e "funzioni" differenti dal passato.  
 
Diventare "socialmediamanager" per un giornalista del 21 secolo non solo è largamente consigliato, ma sempre più spesso un obbligo per riucire a vivere facendo ciò che si ama....  Di seguito, metto dei collegamenti (link) giusto per mostrare un pochino alcuni dei progetti per i quali ho collaborato o attualmente collaboro. Un ringraziamento per quanti (sicuramente pocchissimi) saranno giunti fino al fondo di questa pagina.