La Juve e il mal d'Europa

14.03.2014 12:01

Con la Fiorentina due partite molto simili, risultato a parte che però ancora una volta mettono il dito nella piaga sull'efficacia di uomini e schema tattico in coppa... Infatti in campionato va benissimo vincere con un solo gol di scarto, sempre tre punti si portano a casa, ma in coppa si deve sfruttare al massimo il fattore campo. E su questo mister Conte deve riflettere parecchio, per non prendere la strada del tanto odiato Capello, capace di ammazzare i campionati  e rimediare solo scialbe figure (almeno a Torino) nelle partite secche in Europa. Certo è che il turnover per quanto fondamentale dovrebbe essere meno monotematico, ho difeso il mister per la scelta fatta in Coppa Italia contro la Roma, ma sento che e dal punto di vista d'immagine e da quello economico uscire dall'Europa League sarebbe un vero disastro, quindi forse le priorità a campionato "quasi" acquisito dovrebbero cambiare... Isla, Ogbonna, Osvlado e Giovinco (infortuni permettendo)  contro il Genoa, trasferta ostica, ma non proibitiva e l'artiglieria pesante, Lichtsteiner , Barzagli, Llorente e soprattutto Carlitos Tevez, vera anima offensiva della squadra a Firenze...  

 

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